In armonia come il tè e l’acqua
L’amore è come il tè che si infonde nell’acqua.
Anche se fluttuiamo, anche se ci smarriamo,
alla fine ci posiamo l’uno nell’altro.
La lacrima più amara di uno
diventa il sorso più dolce dell’altro.
“Infondere” — che parola magica.
Il tè è solo una foglia, l’acqua solo un chiaro specchio.
Ma quando tra loro nasce il calore,
quando entrambi si aprono e si donano,
nasce il miracolo: il profumo del tè.
La prima infusione è l’incontro.
L’acqua scorre impetuosa, il tè attende in silenzio.
Il sapore è acerbo, incerto, ma sincero.
La seconda infusione è la passione.
Il tè e l’acqua si muovono, si toccano, si mescolano,
e dal loro ardore nasce la fragranza.
È ancora un po’ amara, ma già piena di vita.
La terza infusione è la comprensione.
Dopo la tempesta arriva la calma,
i sapori si fondono, il tempo matura.
La dolcezza nasce dalla pazienza.
La quarta infusione è la convivenza.
Il profumo resta, il gusto si fa sottile.
Seduti insieme, tazze in mano,
lasciamo che il tempo scorra come un ruscello tranquillo.
E quando la vita avrà placato ogni fiamma,
quando il fuoco si farà carezza,
rimarrà solo la dolcezza del tè,
la pace delle parole non dette,
e la certezza che ogni lacrima amara
si è trasformata nel più dolce dei ricordi.
Che tutti i nostri legami siano come il tè e l’acqua —
capaci di risvegliarsi, completarsi,
e infine fondersi in un’unica, profumata armonia.

